Roagna
Tutto ciò che Luca Roagna tocca si trasforma in oro liquido. Il enfant prodige delle Langhe guida alla quinta generazione un’azienda la cui storia ebbe inizio nel 1880, quando Vincenzo e Rosa Roagna imbottigliarono il loro primo Barbaresco. Oggi, insieme al padre Alfredo, Luca coltiva 15 ettari nei due celebri villaggi di Barolo e Barbaresco. Il suo stile: grandi botti di legno anziché barrique, almeno quattro anni di affinamento, nessun compromesso. La domanda supera di gran lunga l’offerta.
I vini
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Cinque generazioni, un credo
La storia inizia nel 1880, quando Vincenzo e Rosa Roagna imbottigliano a Barbaresco il loro primo vino. Cinque generazioni dopo, Luca Roagna porta avanti l'eredità insieme al padre Alfredo, che gli ha trasmesso non solo i vigneti, ma anche una filosofia senza compromessi. 15 ettari in due comuni: Barbaresco, con il leggendario Cru Pajé, e dal 1990 anche Barolo, con la storica parcella Pira a Castiglione Falletto.
Dove il tempo si ferma
Nella cantina di Luca si cercherebbero invano piccole barrique. Qui regnano le grandi botti di legno e le vasche di cemento, contenitori che lasciano respirare il Nebbiolo senza sovrastarlo. Almeno quattro anni di affinamento prima che un vino lasci la cantina. In un mondo di uscite sempre più rapide, è una presa di posizione. I vigneti? Inerbiti, ricchi di biodiversità, liberi da pesticidi ed erbicidi. Alcune viti hanno più di 50 anni, come quelle del minuscolo vigneto Montefico, acquistato nel 1929: appena 0,24 ettari.
L'arte della pazienza
Luca, classe 1981, prese in mano la vinificazione poco dopo il diploma in enologia, nel 2001. In Piemonte lo conoscono non solo come vignaiolo, ma come un vero erudito del vino: la sua conoscenza dei vini rari, ben oltre i confini delle Langhe, è leggendaria. I suoi vini? Di filigrana, delicati, eppure dotati di una struttura capace di attraversare decenni. Chi riesce ad accaparrarsi un Crichët Pajé o un Barolo Pira tiene tra le mani un pezzo di storia del vino piemontese.
Rarità per chi sa aspettare
La produzione è minuscola, le assegnazioni rigorose. Accanto ai grandi vini, Roagna produce anche Grappa di Barbaresco e Grappa di Barolo – la chiusura perfetta di una serata piemontese. Nel nostro assortimento figurano anche altri grandi produttori delle Langhe, come Sottimano, altrettanto intransigenti.