
Chiara Boschis - E.Pira & Figli
Barolo Mosconi DOCG 2021
Il Barolo Mosconi DOCG 2021 di Chiara Boschis – E.Pira & Figli cresce sulle particelle più antiche del vigneto Mosconi a Monforte d'Alba, a circa 400 metri di altitudine.
CHF 103.00
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Su questo vino
Carattere
Un Barolo di pressione e profondità, che racchiude la sua forza in un tannino finemente granuloso. Il naso è scuro quanto il colore: cassis, mora e mirtillo, lavanda e violetta, poi cuoio, sottobosco, liquirizia, tabacco, menta e carne frollata. Nel bicchiere rosso ciliegia profondo, quasi impenetrabile.
Terroir e origine
Le particelle più antiche del vigneto Mosconi a Monforte d'Alba, a circa 400 metri sul livello del mare. Marne calcareo-argillose leggermente grigie si alternano ad arenarie silicee; dove si aggiungono carbonato di calcio e ferro, il suolo assume una tonalità più calda, con una leggera tendenza al rosa. Questo conferisce al vino struttura e attitudine a un lungo invecchiamento, mentre le notti fresche di questa altitudine plasmano un tannino fine ed elegante.
Vitigno e vinificazione
Nebbiolo nelle varianti Michet e Lampia. La vendemmia è iniziata a inizio ottobre e si è conclusa il 12 ottobre. La fermentazione è avvenuta in tini rotativi con due rimontaggi al giorno; il vino è rimasto 14 giorni sulle bucce. Anche la fermentazione malolattica si è svolta in acciaio. È seguito un affinamento di due anni in botti grandi e barrique di rovere francese.
Al palato
Succoso, saldo e vivace, con un leggero profumo floreale, molta pressione e forza. Nel frutto scuro si ritrovano tabacco, spezie e note terrose. Il vino ha sostanza e si presenta deciso, pur restando fine, con profondità e chiarezza strutturale.
Particolarità
Chiara Boschis ha assunto la guida di E.Pira & Figli nel 1990, prima donna a possedere e dirigere un'azienda vinicola nelle Langhe. Unica donna tra i Barolo Boys, ha imposto una macerazione più breve e l'affinamento in barrique francesi. Nel Cannubi è stata la prima a passare all'agricoltura biologica e, con il progetto Cannubi Bio, entro il 2015 ha convinto circa l'80 per cento dei viticoltori di questa vigna. Il Mosconi proviene da tre ettari; dal 2010 dirige l'azienda insieme al fratello Giorgio.



