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Trapet Père & Fils

Gevrey-Chambertin "Petite-Chapelle" 1er Cru 2023

2023 · 0,75 l

Il Gevrey-Chambertin "Petite-Chapelle" 1er Cru 2023 è un Pinot Noir biodinamico della Côte de Nuits, dove Jean-Louis Trapet punta sulla trasparenza piuttosto che sulla potenza.

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Su questo vino

Carattere

Un Premier Cru che si esprime con discrezione. Jean-Louis Trapet, settima generazione della Domaine Trapet Père et Fils, cerca la finezza: frutto di ciliegia nitido, tannino a grana fine, profondità aromatica senza opulenza. Con 12,5% vol. il vino resta agile. Jean-Louis Trapet è descritto come "un pur et un doux", puro e delicato.

Terroir e origine

Il cru Petite-Chapelle si trova a Gevrey-Chambertin, al di sotto del Grand Cru Chapelle-Chambertin, che insieme a Chambertin e Latricières-Chambertin costituisce il cuore della tenuta. Nei suoi vigneti del villaggio, Jean-Louis Trapet ha trovato gusci di ostriche fossili, resti di un antico fondale marino. Sono loro a imprimere la nota salina e gessosa sotto il frutto scuro. In totale la tenuta coltiva 18,5 ettari.

Vitigno e vinificazione

100% Pinot Noir. Dal 1996 Jean-Louis Trapet lavora in biodinamica, per convinzione e non come etichetta. Il suo credo: accompagnare, mai forzare. Ciò significa un lavoro del suolo preciso, osservazione invece di intervento, e una vinificazione delicata, per gravità e non con pompe. La fermentazione avviene, secondo il vino, con un'alta percentuale di grappoli interi; per il legno nuovo fissa il limite al 50%.

Al palato

Secco, succoso e preciso, con tannino a grana fine e acidità vivace. La ciliegia matura e il lampone selvatico sostengono il vino, la violetta e spezie fini emergono sul fondo, il finale resta minerale e lungo.

Abbinamenti

Coq au vin, petto d'anatra con salsa di ciliegie e stinco d'agnello brasato. Inoltre porcini, filetto di manzo al tartufo o un Époisses stagionato.

Particolarità

Negli anni 1880 Arthur Trapet innestò di nascosto le viti su portainnesti americani, allora pratica illegale; nel 1888 il metodo fu legalizzato. La Guide des meilleurs vins de France attribuisce alla tenuta tre stelle, il punteggio massimo.

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