
Chiara Boschis - E.Pira & Figli
Barolo Cannubi DOCG 2021
Il Barolo Cannubi DOCG 2021 di Chiara Boschis cresce su 0,7 ettari nel Cannubi, forse il vigneto più celebre del Barolo, con una produzione di circa 300 casse all'anno.
CHF 146.00
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Su questo vino
Carattere
Un Barolo che unisce sensualità e struttura. Frutto caldo e maturo e un tannino di seta impeccabile da un lato, una vena fresca, quasi metallica, dall'altro. Fin dagli inizi, Chiara Boschis lavora con la vendemmia verde, una macerazione più breve e il rovere francese: i vini diventano accessibili prima, senza perdere il loro potenziale di invecchiamento.
Terroir e origine
La parcella si estende su 0,7 ettari nel Cannubi, il cuore della denominazione, ed è stata impiantata nel 1982. Il suolo presenta una notevole componente sabbiosa, l'esposizione a sud conferisce alle uve un'intensità straordinaria: insieme ne risulta un vino di armonia insolita. In totale, l'azienda coltiva undici ettari a Barolo, Monforte e Serralunga.
Vitigno e vinificazione
Nebbiolo in purezza, nelle varianti Michet, Lampia e Rosé. La vendemmia è iniziata all'inizio di ottobre e il 12 ottobre l'intero raccolto era già in cantina. La fermentazione è avvenuta in vasche rotative con due rimontaggi al giorno; il vino è rimasto 14 giorni sulle bucce. Anche la fermentazione malolattica si è svolta in acciaio, seguita da due anni in botti e barrique di rovere francese. 14,5% Vol., vinificato secco.
Al palato
Rosso granato, mediamente trasparente nel bicchiere. Al naso prugna, ciliegia e nocciolo di ciliegia, frutti rossi, oltre a marzapane, menta, un po' di eucalipto e lavanda candita su una nota di ferro. Il vino resta equilibrato ed elegante, sostenuto da tannino serico e acidità fresca e definita; a completare, frutti blu, accenni floreali, un po' di legno e terra. Un flusso che scorre con calma, una grandissima annata.
Particolarità
Dal Cannubi nascono circa 300 casse all'anno, non più. Chiara Boschis è stata la prima in questo cru a convertirsi alla viticoltura biologica; l'azienda è certificata biologica dal 2014. Con il progetto Cannubi Bio ha convinto, entro il 2015, circa l'80 per cento dei viticoltori del cru a seguire la stessa strada. Dal 2010 guida l'azienda insieme al fratello Giorgio, alla nona generazione di viticoltura.



