
- Produttore
- Trapet Père & Fils
- Vitigno
- Pinot Noir (Spätburgunder)
- Regione
- Burgund
- Paese
- Francia
- Annata
- 2022
- Alcol
- 12.5 % vol
- Contenuto
- 0,75 l
- Cod.
- 9910222157
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Chapelle-Chambertin Grand Cru 2022
Pinot Noir in purezza dal Grand Cru Chapelle-Chambertin a Gevrey-Chambertin, coltivato in un domaine che lavora in biodinamica dal 1996.
CHF 676.00
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Su questo vino
Carattere
Un Grand Cru che non cerca la propria grandezza nella potenza. 12,5% Vol., secco, tannino a grana fine, profondità aromatica anziché opulenza. Jean-Louis Trapet guida il domaine alla settima generazione secondo un principio che caratterizza anche questo vino: accompagnare, mai forzare.
Terroir e origine
Chapelle-Chambertin si trova a Gevrey-Chambertin, sulla Côte d'Or. Questa posizione è, insieme a Chambertin e Latricières-Chambertin, uno dei tre Grand Cru che costituiscono il cuore dei 18,5 ettari del domaine. L'imbottigliamento avviene sul posto, sulla route de Beaune.
Vitigno e vinificazione
Pinot Noir in purezza. Per i Grand Cru, Jean-Louis Trapet fa fermentare dal 50 al 100 per cento di grappoli interi; in cantina si lavora per gravità e con pochi interventi. Il legno nuovo non supera il 50 per cento: deve sostenere il vino, non coprirlo.
Al palato
L'inizio è setoso, sostenuto da ciliegia e lampone, sopra i quali emerge la violetta. Le note speziate di cannella e chiodi di garofano, insieme a un tono terroso di sottobosco, donano profondità. Un'acidità vivace e un tannino finemente levigato tengono insieme il corpo medio, il finale resta lungo e minerale.
Abbinamenti
Si abbinano bene il piccione arrosto e il coq au vin. Sul fronte dei formaggi, un Époisses stagionato o un Comté saporito fanno da ponte verso il lato terroso del vino.
Particolarità
Dal 1996 Jean-Louis Trapet coltiva le vigne in biodinamica, per convinzione e non come etichetta. Lo spirito pionieristico risale ancora più indietro: negli anni 1880 Arthur Trapet innestò segretamente le viti su portainnesti americani, allora vietato, legalizzato nel 1888 e oggi alla base della viticoltura.



