
Granato Teroldego Vigneti delle Dolomiti IGT 2021
Il Granato Teroldego Vigneti delle Dolomiti IGT 2021 di Foradori è un Teroldego in purezza proveniente da vecchi impianti a pergola nel Campo Rotaliano, che Elisabetta Foradori produce dal 1986.
CHF 66.50
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Su questo vino
Carattere
Dal 1986 Elisabetta Foradori produce il Granato, un Teroldego in purezza proveniente dal Campo Rotaliano. Alla sua origine vi è un lungo lavoro di selezione massale condotto insieme all'Università di Milano e al centro di ricerca di San Michele, con cui ha recuperato i vecchi cloni di un vitigno la cui reputazione era stata rovinata dalle rese di massa del XX secolo. Il millesimo 2021 mostra densità e compostezza: frutta scura, struttura solida, ancora chiuso in gioventù.
Terroir e origine
Il Campo Rotaliano forma un'insenatura della Val d'Adige tra due creste montuose. Qui il torrente Noce deposita da secoli detriti di calcare, granito e porfido. Di giorno le pareti rocciose riflettono il sole, di notte l'aria fresca di montagna scorre attraverso la valle. I circa quattro ettari del Granato sono distribuiti su tre vigneti nei pressi di Mezzolombardo, su terreni alluvionali, ghiaia e ciottoli.
Vitigno e vinificazione
Teroldego in purezza da vecchi impianti a pergola. Fermentazione spontanea in grandi tini aperti, seguita da 15 mesi di affinamento in tonneau e ulteriori 15 mesi di maturazione in bottiglia. In media circa 20'000 bottiglie all'anno, 13,0% vol., vinificato secco.
Al palato
Rosso rubino intenso con nucleo scuro. Il naso è ampio: melograno, mora di rovo bianca, mora e sambuco, accompagnati da ciliegia nera e prugna secca, sovrastati con discrezione da malva, ibisco e piccole violette. L'attacco è vellutato, il frutto ricco di estratto si appoggia su tannini nobili, una vena acida netta lo accompagna fino al lungo finale. Da giovane beneficia della caraffa, mostra il suo pieno potenziale dopo almeno cinque anni di affinamento in bottiglia.
Particolarità
Il nome richiama il melograno, diffuso nel bacino mediterraneo tanto quanto la vite. L'azienda coltiva 28 ettari con certificazione Demeter, l'80 per cento a Teroldego; il logo Demeter compare in etichetta. Il Gambero Rosso ha assegnato 36 volte il suo massimo riconoscimento a questa azienda. Dal 2013 la vinificazione è guidata dal figlio Emilio.


