
- Produttore
- Huet
- Vitigno
- Chenin Blanc
- Regione
- Loire
- Paese
- Francia
- Annata
- 2018
- Alcol
- 12.5 % vol
- Contenuto
- 0,75 l
- Cod.
- 9950401211
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Le Mont Moelleux 1ère Trie 2018
Il Le Mont Moelleux 1ère Trie 2018 è uno Chenin Blanc botritizzato prodotto nel vigneto Le Mont a Vouvray, che il Domaine Huet vinifica in questo stile solo nelle annate eccezionali.
CHF 75.50
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Su questo vino
Carattere
Uno Chenin Blanc botritizzato che non ostenta la propria dolcezza: acidità, sapidità e speziatura la bilanciano. Denso, elegante e compatto, con 12,5% vol. e un finale che va ben oltre il momento della degustazione.
Terroir e origine
Le Mont si trova in posizione esposta a sud sul primo plateau di Vouvray, proprio sopra le grotte di tufo della tenuta, ed è uno dei vigneti più apprezzati della denominazione, noto per la sua storia e per vini di lunga longevità. Nove ettari di suolo silicieo ricco di selce e argilla profonda conferiscono allo Chenin Blanc intensità, mineralità e una struttura raffinata, sostenuta da una bella acidità.
Vitigno e vinificazione
Chenin Blanc in purezza. Un Moelleux 1ère Trie da acini botritizzati nasce solo nelle annate eccezionali, perché è il tempo atmosferico, non il viticoltore, a decidere se la botrite si sviluppi. L'enologo Benjamin Joliveau, originario di Vouvray, è responsabile dei vini dal 2020; l'affinamento avviene in contenitori neutri, nelle profonde grotte scavate nella roccia, a temperatura costante.
Al palato
Il naso propone albicocche secche, scorza d'arancia, marmellata d'arancia, mela cotogna, mela, cioccolato bianco e miele d'acacia; dopo una lunga apertura emergono frutto della passione e zenzero. Il palato riprende questa complessità: dolcezza, acidità fresca, mineralità penetrante, sapidità decisa, speziatura stimolante. Caraffatura e bicchieri ampi aiutano, così come qualche anno di pazienza in più.
Abbinamenti gastronomici
Terrina di fegato d'oca non forzata con mela fresca, insalata thailandese piccante con anice stellato, cannella e filetto di manzo a striscioline oppure fiori di sambuco fritti con gelato al cioccolato e zenzero bianco e zabaione al Vouvray.
Particolarità
Gaston Huet introdusse la biodinamica già alla fine degli anni '80; dal 1993 l'intera tenuta è certificata Demeter.



