
- Produttore
- Louise Brison
- Vitigno
- Pinot Noir (Spätburgunder)
- Regione
- Côte des Bar
- Paese
- Francia
- Annata
- 2020
- Alcol
- 12.5 % vol
- Contenuto
- 0,75 l
- Cod.
- 9920385016
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Pinot Noir de la Côte des Bar Brut Nature 2020
Il Pinot Noir de la Côte des Bar Brut Nature 2020 di Champagne Louise Brison è uno champagne millesimato in purezza da Noé-les-Mallets, coltivato su calcare del Kimmeridgiano e affinato almeno cinque anni sui lieviti.
CHF 67.50
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Su questo vino
Carattere
Il Pinot Noir de la Côte des Bar Brut Nature 2020 è un blanc de noirs in purezza del sud della Champagne, imbottigliato senza dosaggio. Nel bicchiere si presenta oro chiaro con riflessi ramati. Il lungo affinamento sui lieviti gli conferisce una texture cremosa, l'acidità resta tesa, e la freschezza gessosa sostiene il frutto rosso.
Terroir e origine
Le vigne si trovano intorno a Noé-les-Mallets, nella Côte des Bar. Il sottosuolo è calcare del Kimmeridgiano con fossili dell'ostrica Exogyra virgula, risalente a circa 150 milioni di anni fa. I pendii si collocano tra 280 e 320 metri di altitudine, con esposizione a sud-est.
Vitigno e vinificazione
Pinot Noir in purezza, vinificato come millesimato. Delphine Brulez, ingegnere agronomo ed enologa, guida la maison fondata nel 1910, giunta alla quarta generazione. Separa i mosti in quattro pressature, più sottili del consueto, e fermenta con lieviti indigeni in botti di Borgogna usate. Il vino riposa poi almeno cinque anni sui lieviti – il disciplinare dello Champagne ne richiede tre.
Al palato
Secco e preciso. Ciliegia e lampone incontrano brioche e nocciola, sullo sfondo una nota gessosa, leggermente erbacea. Il finale è sapido e lungo; senza dosaggio non c'è alcun velo dietro cui il vino possa nascondersi.
Abbinamenti
Ostriche, salmerino marinato e tartare di tonno ne esaltano il lato gessoso. Con petto d'anatra alle ciliegie, risotto ai funghi o petto di pollo arrosto alle erbe emerge appieno il corpo del Pinot Noir. Tra i formaggi, si abbinano bene il comté stagionato e lo chaource.
Particolarità
Tutti gli champagne della maison sono millesimati e Brut Nature. Certificata biologica dal 2017, coltivata in regime biologico dal 2011; la componente micorrizica del suolo è passata dal 18 al 70 per cento sotto la guida di Delphine Brulez. La potatura segue il metodo Simonit-Sirch, con un terzo del lavoro in vigna dedicato alle forbici. Delphine Brulez fa parte del collettivo di viticoltrici "Les Fa'bulleuses".



