
Sgarzon Teroldego Vigneti delle Dolomiti IGT 2017
Lo Sgarzon Teroldego Vigneti delle Dolomiti IGT 2017 di Foradori è un Teroldego proveniente da una particella aperta ed esposta al vento nel Campo Rotaliano, affinato otto mesi sulle bucce in anfore di terracotta spagnole.
CHF 36.00
Prezzi in CHF, dogana e tutti i dazi inclusi, più spedizione CHF 15 (gratuita da 12 bottiglie o CHF 300) — nessun costo aggiuntivo alla consegna.
Consegnabile in Svizzera
✓ Già nella tua lista. — Vai alla lista
Su questo vino
Carattere
Un Teroldego fresco e austero, dal frutto selvatico e dal cuore terroso. Il profumo richiama terra e pietra, con sottobosco, succo di frutti di bosco rossi, erbe essiccate, prugnolo, crespino e un tocco di ginepro e sambuco. Nulla di caldo, nulla di dolce: un vino roccioso e nitido, 12,0% vol.
Terroir e origine
La vigna Sgarzon, parola del dialetto trentino per il tralcio di vite, si trova nel Campo Rotaliano presso Mezzolombardo: 2,5 ettari di terreno alluvionale con molta sabbia in superficie. La particella è aperta e appena protetta dai venti freddi, motivo per cui l'uva matura tardi. Il fiume Noce ha depositato qui, nel corso dei millenni, calcare, porfido e gneiss provenienti dalle Dolomiti. Di giorno le pareti rocciose riflettono il sole, di notte l'aria fresca di montagna attraversa la piana.
Vitigno e vinificazione
Il Teroldego, il vitigno che Elisabetta Foradori ha recuperato a partire dal 1984 con una meticolosa selezione clonale, insieme all'Università di Milano e al centro di ricerca San Michele. Otto mesi di affinamento sulle bucce in tinajas, anfore da cantina spagnole da 420 litri. Nella primavera del 2018 il vino è stato travasato in vasche di cemento, dove si è amalgamato durante l'estate. Dal 2013 la vinificazione è curata dal figlio Emilio.
Al palato
Terroso e minerale, con la texture sottile, che ricorda l'argilla cotta, tipica dell'anfora. L'acidità giovane e decisa porta note di amarena, susina scura e ancora un po' di prugnolo, dando succosità e freschezza. Nel finale una fine sapidità che sostiene la bevibilità.
Abbinamenti
Con riso alle mandorle con fichi e datteri, con zuppa di frutti di mare con finocchio, pomodori e stelline o con biryani d'agnello con coriandolo fresco e lime.
Particolarità
Foradori coltiva 28 ettari con certificazione Demeter, di cui l'80% a Teroldego; il logo Demeter compare in etichetta. Il passaggio all'argilla è nato dalla consapevolezza che il legno copriva il carattere del Teroldego.



