
Fritz Wieninger gestisce due cantine a Vienna – e non potrebbero essere più diverse.
Hajszan Neumann è il suo selvaggio campo di sperimentazione per vini naturali sul Nussberg, dove spigoli e asperità sono espressamente benvenuti. Mentre nella cantina gemella Wieninger regnano eleganza e precisione, qui è permesso polarizzare. Coltivati in regime biodinamico, vinificati sulle bucce e non filtrati, su 20 ettari di terreni calcarei disgregati nascono vini che infrangono ogni convenzione. In qualità di co-presidente di RESPEKT-BIODYN e pioniere del Wiener Gemischter Satz come vino naturale, Fritz mostra qui il suo lato sperimentale – lontano dalle aspettative classiche.
Due volti di un vignaiolo
Nel 2014 Fritz Wieninger rilevò la tenuta dall'amico Stefan Hajszan e dall'architetto Heinz Neumann, e con essa l'occasione di dare sfogo alla sua passione per vini naturali senza compromessi. Mentre Stefan emigrava in Nuova Zelanda, Fritz guida oggi in parallelo due progetti del tutto diversi: la classica tenuta Wieninger rappresenta l'eleganza viennese,
Hajszan Neumann invece la sperimentazione senza freni. Qui nascono vini come il
Natural Gemischter Satz 2023, che porta la tradizionale specialità viennese in dimensioni del tutto nuove. Questa scissione voluta permette a Fritz di conquistare tanto i puristi quanto gli avanguardisti.
Stefan Hajszan era stato già nel 2006 il
primo vignaiolo viennese a passare alla biodinamica, una visione che Fritz porta avanti con la stessa coerenza. Come co-presidente di RESPEKT-BIODYN collabora strettamente con colleghi come Fred Loimer di
Loimer per far crescere il movimento biodinamico in Austria.
Far West sul Nussberg viennese
I 20 ettari sul Nussberg a Grinzing sono tra i
vigneti più ricchi di storia della capitale. Qui, su suoli calcarei erosi, le viti crescono nei vigneti Nussberg, Weissleiten e Steinberg, e alcune sono tra le più antiche d'Austria. Ma mentre altri vignaioli del Nussberg puntano su vinificazioni collaudate, da Hajszan Neumann vale il principio del
non intervento radicale. Il
Natural Grüner Veltliner 2023 nasce da fermentazione spontanea con lieviti indigeni, cinque mesi in uova di cemento, seguiti dall'affinamento in botti da 500 litri non più giovani.
Vienna è una delle poche capitali al mondo con vigneti propri entro i confini cittadini, e Hajszan Neumann sfrutta questa unicità per vini naturali senza compromessi.
Qualsiasi chiarifica o filtrazione è tabù: i vini devono mostrare il loro lato ruvido e indomito. Questa filosofia si ritrova anche nel
Natural Grüner Veltliner 2023, che fermenta per cinque mesi con lieviti indigeni nell'uovo di cemento, resta non filtrato e porta nel bicchiere il vitigno spigoloso, speziato di erbe e volutamente ruvido.
Il Gemischter Satz come rivoluzione naturale
Nel 2013 il
Gemischter Satz viennese è stato la prima tipologia di vino a ottenere lo status DAC, e Fritz Wieninger ebbe un ruolo decisivo. Come socio fondatore e presidente dell'associazione di vignaioli Wien Wein si batté per il riconoscimento di questa tradizione unica, in cui vitigni diversi vengono piantati, vendemmiati e vinificati insieme. Con Hajszan Neumann è andato oltre:
qui è nato il primo Wiener Gemischter Satz come vino naturale.
Questa innovazione mette perfettamente in luce il doppio ruolo di Fritz: da un lato custode della tradizione vinicola viennese, dall'altro innovatore radicale. Grüner Veltliner, Riesling, Weißburgunder, Traminer e Moscato crescono qui fianco a fianco, vengono vendemmiati insieme e
fermentati sulle bucce in un vino selvaggio e vivo. Il risultato divide di proposito e mostra come tradizione e avanguardia possano fondersi.
Laboratorio con una visione gastronomica
In tenuta vino e cucina si incontrano nel ristorante "Hans & Fritz", dove lo chef stellato Juan Amador (Hans) e Fritz Wieninger
esplorano insieme i confini sensoriali. Questa collaborazione rispecchia la filosofia di Hajszan Neumann: qui si tratta di esperimenti coraggiosi, di esplorare nuovi mondi di gusto al di là delle norme consolidate.
Con Hajszan Neumann Fritz Wieninger dimostra che anche i vignaioli affermati possono avere un lato selvaggio.
I vini devono sorprendere, spiazzare ed entusiasmare, tutto allo stesso tempo. In un'epoca in cui i vini naturali vengono spesso liquidati come una moda passeggera, questo progetto mostra con quanta serietà e coerenza i grandi vignaioli austriaci si dedichino al tema. Hajszan Neumann è più di una cantina: è il manifesto di Fritz Wieninger per il vino naturale senza compromessi sul Nussberg di Vienna.