
- Produttore
- Rémi Jobard
- Vitigno
- Chardonnay
- Regione
- Burgund
- Paese
- Francia
- Annata
- 2023
- Contenuto
- 0,75 l
- Cod.
- 9910217314
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Meursault 1er Cru Les Charmes AOC 2023
Uno Chardonnay dal cru Premier Cru Les Charmes, al margine meridionale di Meursault, generoso nel frutto e teso nella struttura.
CHF 186.00
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Su questo vino
Carattere
Un Meursault capace di due cose contemporaneamente: si apre in modo generoso e accogliente, pur rimanendo solidamente costruito. Il colore è un giallo limone chiaro con riflessi verdi, brillante e limpido. Un vino da caraffa e da grandi bicchieri.
Terroir e origine
Il cru Premier Cru Les Charmes si trova al margine meridionale di Meursault, al confine con Puligny-Montrachet, a un'altitudine di circa 260-280 metri con esposizione sud-est. I suoli sono marne calcaree sassose con un alto contenuto di silice, più poveri rispetto alle parti più basse del villaggio. Les Charmes è considerato pieno e generoso, pur essendo caratterizzato da una spiccata mineralità dovuta all'elevato contenuto calcareo.
Vitigno e vinificazione
Chardonnay in purezza da vigne coltivate in biodinamica, con rigoroso controllo delle rese e vendemmia manuale selettiva. Le uve vengono pressate lentamente e delicatamente: quelle raccolte al mattino per almeno sei ore, quelle del pomeriggio spesso per un'intera notte. La fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni. L'affinamento dura circa dodici mesi in grandi botti Stockinger e pièce usate con al massimo il 20 per cento di legno nuovo, dopodiché il vino matura per altri sei mesi in acciaio inox. L'imbottigliamento avviene non filtrato con un'aggiunta minima di solfiti.
Al palato
Ricco e pieno, al contempo nervoso e teso, potente e agile. Una spinta acida verticale e un corsetto minerale finemente intessuto conferiscono al vino i suoi contorni. Nulla qui appare morbido o indefinito, tutto è saldo e definito. Al naso, mela gialla, fiori di limone e mandarino conducono verso una pietra salina, accompagnati da panino caldo al burro salato, lemon curd, acetosella e cerfoglio, in continua evoluzione.
Particolarità
Rémi Jobard affina i suoi vini in botti Stockinger da 600 litri di rovere francese, austriaco e slavo anziché in piccole barrique: meno contatto con il legno per litro, scambio di ossigeno più lento. Solo circa un quinto delle botti viene rinnovato ogni anno. Il domaine rinuncia a concimi chimici e pesticidi dal 1994, agli erbicidi dal 1998; i filari sono lavorati a mano e inerbiti. I vini acquisiscono stabilità attraverso due inverni di maturazione anziché tramite interventi tecnici.



