
- Produttore
- Chandon de Briailles
- Vitigno
- Pinot Noir (Spätburgunder)
- Regione
- Burgund
- Paese
- Francia
- Annata
- 2017
- Alcol
- 13.5 % vol
- Contenuto
- 0,75 l
- Cod.
- 9910216150
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Pernand-Vergelesses 1er Cru "Île des Vergelesses" rouge 2017
Il Pernand-Vergelesses 1er Cru "Île des Vergelesses" rouge 2017 di Chandon de Briailles è un Pinot Noir biodinamico proveniente dal cru meglio valutato del paese, coltivato su marne rosse ricche di ferro.
CHF 68.50
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Su questo vino
Carattere
Un Pinot Noir che nell'annata 2017 mostra più succo che acidità: frutto caldo e rotondo su un nucleo minerale, tannino quasi vellutato. Ancora timido nell'espressione, ma chiaramente costruito per l'invecchiamento.
Terroir e origine
Il cru Île des Vergelesses si estende su 9,41 ettari a Pernand-Vergelesses ed è delimitato da Les Vergelesses a Savigny e da Les Vergelesses a Pernand. Il suolo è costituito da marne rosse calcaree e silicee, ricche di ferro. La qualità di questo terroir è considerata superiore a quella di tutti gli altri premiers crus del paese e si colloca a livello di grand cru. Le particelle sono esposte a est.
Vitigno e vinificazione
Pinot Noir da vigne mediamente di 40 anni, alcune fino a 80. Claude de Nicolay, enologa dal 1988, vinifica con grappoli interi, in una quota variabile a seconda dell'annata diventata standard della cantina dal 2011, e imbottiglia senza chiarifica né filtrazione. Al massimo il 15-20 per cento di legno nuovo, 14-20 mesi di affinamento in botte nella cantina cistercense del XII secolo. La solfitazione è minima. 13,5% Vol.
Al palato
Il naso resta fresco: dapprima ribes rosso, poi ribes nero, qualche ciliegia, spezie, un lieve tocco di legno. In bocca il vino si scalda decisamente. Ciliegie e frutti di bosco donano succosità, l'acidità si fa discreta, la mineralità accompagna fino a un finale lungo e caldo di frutto.
Abbinamenti gastronomici
Risotto al pinot con funghi di bosco e petto d'anatra, gallina di brughiera avvolta nel lardo con spicchi di mela glassati oppure, in versione vegetariana, couscous mandorle e datteri con barbabietola rossa e carote arrostite.
Particolarità
La tenuta di Savigny-lès-Beaune è di proprietà della stessa famiglia dal 1834 ed è gestita dai fratelli François e Claude de Nicolay. Quattro cavalli lavorano i filari: Diva, Epi, Farandole e Gipsy. Lavorazione biodinamica dal 2005, certificazione Demeter dal 2011. Questa partita è leggermente solfitata e trarrà beneficio da un ulteriore affinamento.



