
- Produttore
- Alfredo Arribas
- Vitigno
- Grenache blanc, Macabeu
- Regione
- Priorat & Montsant
- Paese
- Spagna
- Annata
- 2019
- Alcol
- 13.5 % vol
- Contenuto
- 0,75 l
- Cod.
- 9930001677
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Tros Blanc Saleras 2019
Il Tros Blanc Saleras 2019 di Alfredo Arribas nasce da una parcella del Montsant dove grenache bianca e macabeo crescono insieme su suolo sabbioso-calcareo.
CHF 63.00
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Su questo vino
Carattere
Un vino bianco puristico dall'impronta mediterranea. Al naso emergono fiori di acacia, melo e arancio accanto a scorze di arancia matura, bucce di mele gialle e rosse e un tocco di albicocca. Sullo sfondo si apre una profondità speziata di mandorle appena tritate, salvia, timo e la nota eterea delle pinete.
Terroir e origine
La parcella Saleras si trova a 325 metri di altitudine nel Montsant, su suolo sabbioso e calcareo. Le vigne hanno un'età media di 70 anni. Alfredo Arribas, architetto barcellonese, nel 2001 ha seguito un ricordo d'infanzia fino al Priorat e oggi coltiva oltre 80 ettari tra Priorat e Montsant. Tros in catalano significa "pezzo" o "parcella" e nei suoi vini indica quelli di singoli cru.
Vitigno e vinificazione
Grenache bianca e macabeo sono piantate insieme nella parcella. La fermentazione avviene in tini aperti di rovere, dopodiché il vino matura dieci mesi sui lieviti in botti da 500 litri di rovere francese. Il legno resta sullo sfondo, l'alcol si attesta al 13,5% vol.
Al palato
Qui il vino si presenta più discreto rispetto al naso, la texture è composta e precisa. Un frutto delicato di arancia, albicocca, mela e cotogna incontra un'acidità di media intensità ben integrata. La mineralità, calcarea, spigolosa e leggermente salina, sostiene il vino come una spina dorsale. Si aggiungono timo essiccato, salvia e aghi di pino, una nota nocciolata di mandorla e una nota salina, quasi verde, di oliva.
Particolarità
In cantina Alfredo Arribas lavora con lieviti nativi e poca solforosa, in vigna in regime biologico e sempre più biodinamico. Per lui non è una visione del mondo, ma un artigianato di precisione, condiviso dal suo enologo Juan Asens: il minor intervento possibile, quanto necessario.



