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Thomas Morey

Bourgogne Chardonnay AOC 2024

2024 · 0,75 l

Il Bourgogne Chardonnay AOC 2024 di Thomas Morey nasce da parcelle a Chassagne-Montrachet, nella Côte Chalonnaise e nel Mâconnais, ed esprime lo stile della maison nel suo formato più piccolo.

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Su questo vino

Carattere

L'ingresso nella gamma dei bianchi di Thomas Morey restituisce senza filtri lo stile della casa: aperto, succoso, con trama fine e tensione piuttosto che pienezza.

Terroir e origine

Le uve provengono da diverse parcelle a Chassagne-Montrachet, integrate da un 15% dalla Côte Chalonnaise e un 10% dal Mâconnais. Thomas Morey rappresenta la decima generazione della sua famiglia, insediata a Chassagne-Montrachet dal 1643. Dalla fondazione della propria domaine nel 2007, coltiva insieme alla moglie Sylvie 13 ettari distribuiti in sette villaggi della Côte de Beaune, suddivisi in 57 parcelle.

Vitigno e vinificazione

Chardonnay in purezza. La fermentazione avviene con lieviti indigeni, in una combinazione di botte neutra e acciaio, mentre la fermentazione malolattica si svolge in modo naturale. Il vino rimane sulle proprie fecce, senza alcun bâtonnage; la quota di legno nuovo è di circa il 20%. La solforazione avviene solo nell'ultimo semestre in botte, in più riprese e in dosi minime, cosicché il vino non supera mai, in totale, i 35 mg/l.

Al palato

Nel bicchiere un giallo dorato chiaro. Al naso frutta a polpa bianca matura e croccante e note di agrumi, insieme a un tocco di rovere e cannella, senza note riduttive percettibili. In bocca succoso e vivace, con frutto elegante, agrumi fini e ancora cannella; l'uso del legno resta discreto. Struttura e trama fine sostengono un finale secco, 13,0% vol.

Particolarità

Thomas Morey ha iniziato nel 2011 la conversione alla viticoltura biologica. Fermentazione spontanea, assenza di zolfo durante la fermentazione e massimo 35 mg/l nel vino finito fanno parte del suo metodo di lavoro. La Domaine de la Romanée-Conti gli affida la cura delle proprie vigne nel Le Montrachet Grand Cru.

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