
Acrollam – Mallorca scritto al contrario. Un gioco di parole che rivela molto su
Mesquida Mora: qui l'isola viene reinterpretata. Bàrbara Mesquida Mora ha avviato il proprio progetto nel 2012, dopo aver gestito l'azienda di famiglia del suo bisnonno. Su 20 ettari nascono vini freschi ed eleganti – certificati Demeter dal 2007, tra le prime cantine biodinamiche della Spagna. Al centro vi sono i vitigni autoctoni Callet, Prensal e Gorgollassa.
Maiorca scritta al contrario
I nomi dei vini di Mesquida Mora hanno un significato.
Acrollam è l'anagramma di Mallorca.
Sòtil in catalano significa "tetto",
Trispol vuol dire "pavimento": due cose che mancavano a Bàrbara quando nel 2012 ricominciò da capo. E
Sincronia? Sincronicità, il principio secondo cui vive e lavora. "Vi i vida són una sola cosa", dice: vino e vita sono una cosa sola.
Son Porquer: il mulino tra le viti
Il più antico vigneto di Maiorca coltivato in biodinamica si trova vicino a Porreres. In mezzo ai filari di
Son Porquer sorge uno storico mulino, simbolo della tenuta. Qui crescono le uve del
Sòtil, un rosso etereo da
Callet che mostra quanto possa essere fine questa varietà autoctona. Nella parcella d'Es Pou de Sa Carrera, vicino a Felanitx, crescono
viti di Callet di 80 anni, le cui uve concentrate confluiscono nel più potente
Gorgollassa d'es Monjos.
Biodinamica secondo le stelle
Dal 2007 la tenuta è
certificata Demeter, tra le prime aziende in Spagna, molto prima che la biodinamica diventasse una moda. Anche
Recaredo, nel Penedès, appartiene a questi primi pionieri. Bàrbara svolge tutti i lavori secondo il
calendario lunare e utilizza composti biodinamici e preparati di piante officinali. Sono stati piantati oltre 100 alberi da frutto per favorire la biodiversità. In cantina: fermentazione spontanea con lieviti indigeni,
solfiti minimi, nessuna chiarifica. I vini fermentano lentamente e maturano senza fretta.
Sette vini per sette giorni
"Uno per ogni giorno": così Bàrbara descrive la sua gamma. La
linea Sincronia, con Blanc, Rosat e Negre, offre vini scorrevoli e immediati dal carattere mediterraneo. Un gradino sopra, l'
Acrollam Blanc, dalle rare varietà Prensal e Giró, mostra la profondità aromatica delle vecchie viti: frutta gialla, anice, erbe. Il
Sincronia Negre punta sull'eleganza anziché sull'estrazione: un blend a base di Callet, rosso rubino trasparente, con mora profonda, ciliegia e una freschezza che invoglia a bere. Al vertice stanno i vini da singolo vigneto Sòtil e Gorgollassa: precisi, longevi, inconfondibilmente maiorchini.