
Tokaj "G" Görbe Furmint 2024
Un Furmint secco di Tokaj, firmato da Roland Velich con la sua cantina Moric: fresco, salino, costruito sulla precisione.
CHF 58.50
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Su questo vino
Carattere
Un Furmint vinificato secco proveniente da Tokaj, che non cerca il suo impatto attraverso il frutto, bensì tramite una vibrante tensione minerale. Dietro questo vino c'è Roland Velich, fondatore nel 2001 della cantina Moric, che lavora in cantina con estrema riservatezza e minimalismo. Fresco, lineare e costruito con precisione.
Terroir e origine
Tokaj si trova nel nord-est dell'Ungheria: suoli vulcanici di riolite e löss, clima continentale con autunni lunghi e caldi, accompagnati dall'influenza dei fiumi Bodrog e Tibisco. Görbe in ungherese significa curvo o piegato e dà il nome al vigneto da cui nasce questo vino.
Vitigno e vinificazione
Furmint in purezza, secco, 13,5% vol. Il vitigno è il simbolo di Tokaj e la sua forza risiede nella mineralità e nella consistenza materica — esattamente gli elementi su cui punta questo vino. Velich riduce al minimo gli interventi affinché l'origine rimanga chiaramente leggibile nel calice.
Al palato
Il naso si apre su note floreali di margherita, fiori d'acacia e di mandorlo e un tocco di zagara, seguiti da pera verde, pesca bianca e melone Cantalupo, il tutto con raffinata discrezione. Mandorle appena tritate e pasticceria alle mandorle donano una profondità nocciolata; con l'ossigenazione emergono fumo freddo, citronella, melissa e timo al limone, per chiudere con chiare note di pasta madre e una fine sapidità. L'attacco è teso e affilato, l'acidità media è perfettamente integrata, la consistenza è pietrosa, salina, quasi calcarea. Il finale regala pompelmo, scorza di lime e zenzero candito, con una persistenza prolungata.
Particolarità
Moric ha sede a Grosshöflein, nel Burgenland, dove il vino viene anche imbottigliato. Con il progetto Hidden Treasures, Roland Velich collabora a stretto contatto con vignaioli ungheresi; nel 2023 è stato eletto Vignaiolo dell'Anno da Falstaff.



