Bret Brothers

Bret Brothers è il progetto di négociant di Jean-Philippe e Jean-Guillaume Bret, che vinificano uve provenienti dai cru del Beaujolais e dal Mâconnais nella cantina della Domaine La Soufrandière a Vinzelles. I fratelli hanno rilevato la tenuta di famiglia nel 2000 e fondato il marchio un anno dopo, per acquistare uve anche al di fuori dei propri vigneti. Lavorano esclusivamente con vignaioli che coltivano in regime biologico o biodinamico; la vendemmia è manuale. In cantina i vini fermentano spontaneamente con lieviti indigeni, il gamay in macerazione carbonica, e maturano in vasche di cemento o in botti di rovere usate. Le dosi di solforosa restano minime.
Jean-Philippe e Jean-Guillaume Bret
Nel 2000 Jean-Philippe e Jean-Guillaume Bret hanno rilevato la Domaine La Soufrandière a Pouilly-Vinzelles, la tenuta di famiglia. Un anno dopo hanno fondato, con il proprio nome, una casa di négoce per acquistare uve da vignaioli delle denominazioni circostanti e vinificarle nella propria cantina. I due socî lavorano senza eccezioni in regime biologico o biodinamico e vendemmiano a mano. Il gamay dei cru del Beaujolais viene commercializzato come Bret Brothers, lo chardonnay del Mâconnais come Bret Brothers Mâconnais.
Gamay dai cru del Beaujolais
I vini rossi provengono da Fleurie, Juliénas, Saint-Amour e Brouilly, oltre che da Moulin-à-Vent e Morgon, e portano il nome del loro climat: Fleurie Climat "Poncié", Juliénas Climat "La Bottière", Saint-Amour Climat "Côte de Besset". Il Brouilly Zen proviene dal cru più meridionale del Beaujolais. Poiché la gelata del 2019 ha distrutto più della metà delle uve nella parcella argillo-calcarea di Pilonière, i fratelli hanno aggiunto una seconda parcella su scisto blu; insieme coprono 0,7 ettari. Le uve vengono completamente diraspate, fermentano in macerazione carbonica e maturano in barrique usate, mantenendo la solforosa totale sotto i dieci milligrammi per litro.
Chardonnay dal Mâconnais
Il Pouilly-Fuissé Climat "En Carementrant" cresce ai piedi della Roche de Vergisson, su suolo calcareo e argilloso, esposto a sud, a circa 350 metri di altitudine; le vigne risalgono agli anni '50 e '60 e sono coltivate in biodinamica. Nel villaggio di Igé si trovano due parcelle su suolo calcareo, "En Chanelet", esposta a ovest a 230 metri con vigne tra i 40 e gli 80 anni, e "Les Vernayes", con chardonnay di 20-30 anni. A Verzé si trova "Les Perches", su calcare a entrochi, anch'essa a 230 metri, con piante tra i 40 e i 50 anni.
La cantina di Vinzelles
Dopo la vendemmia, le uve vengono portate nella cantina della Domaine La Soufrandière a Vinzelles. Lo chardonnay viene pressato a grappolo intero e fermenta spontaneamente con lieviti indigeni, per i climat di Igé e Verzé interamente in barrique e senza chiarifica. L'affinamento prosegue sulle fecce fini in vasche d'acciaio inox o in botti di legno usate, per il gamay in vasche di cemento o botti di rovere usate, e all'imbottigliamento viene aggiunta una piccola dose di solforosa.








