Trapet Alsace

Domaine Trapet Alsace a Riquewihr coltiva 15 ettari in Alsazia, tra cui parcelle nei quattro Grands Crus Schlossberg, Schoenenbourg, Sonnenglanz e Sporen. Andrée Trapet ha preso in mano l'azienda dei genitori nel 2002 e la conduce insieme al marito Jean-Louis Trapet secondo i principi della biodinamica; dal 2018 il lavoro quotidiano è nelle mani dei figli Pierre e Louis. Riesling, Gewürztraminer, Pinot Gris e Auxerrois crescono su suoli che vanno dal granito al calcare conchiglifero, e vengono vinificati secchi, con un'acidità vivace. A questi si aggiungono i vini Ambre macerati introdotti in cantina da Pierre e Louis Trapet.
Andrée Trapet e l'azienda dei genitori
Andrée Trapet proviene da una famiglia di viticoltori di Riquewihr; nel 2002 ha rilevato l'azienda dei genitori riconvertendola. Il suo credo è «preservare la forza espressiva e la diversità dei vigneti per le generazioni future». Insieme al marito Jean-Louis Trapet, che guida Trapet Père & Fils a Gevrey-Chambertin, lavora in regime biodinamico in Alsazia. Dal 2018 i figli Pierre e Louis Trapet hanno assunto il lavoro quotidiano a Riquewihr, e la famiglia si divide tra le due tenute.
Schlossberg, Schoenenbourg, Sonnenglanz e Sporen
Quindici ettari si distribuiscono su parcelle i cui suoli vanno dal granito al calcare conchiglifero, quattro delle quali sono Grands Crus. Lo Schlossberg, a nord di Kientzheim, si estende tra i 230 e i 350 metri di altitudine ed è così scosceso da essere stato terrazzato. È caratterizzato dal granito, insieme a un misto di grovacca e arenaria, e nella parte settentrionale dal granito di Thannenkirch. I suoli sono particolarmente ricchi di minerali, e il Riesling Schlossberg Grand Cru risulta teso e secco.
Lo Schoenenbourg si trova su marne e dà rieslings complessi e longevi. Nel Sonnenglanz, su argilla e calcare, crescono Gewürztraminer e Pinot Gris, più opulenti, mentre i suoli argillosi pesanti dello Sporen conferiscono potenza. I vini di queste parcelle vengono vinificati secchi e mantengono un'acidità vivace.
Gli échalas e il lavoro in vigna
Nei vigneti, gli échalas sostengono ogni singola pianta, i tradizionali pali di legno dell'Alsazia; richiedono più lavoro di un impianto a filo ma trattano la vite con maggiore delicatezza. I suoli sono inerbiti, rame e zolfo vengono limitati al minimo, e i preparati biodinamici rafforzano la vitalità delle viti.
I vini Ambre di Pierre e Louis Trapet
Pierre e Louis Trapet lavorano con spirito sperimentale, evidente soprattutto nella serie Ambre, vini bianchi macerati che rientrano tra gli orange wine. L'Ambre Blanc nasce da Muscat del Grand Cru Schoenenbourg, fermentato sulle bucce, e resta relativamente secco. L'Ambre Orange proviene da Gewürztraminer fermentato sulle bucce del terroir argillo-arenaceo del Pflixbourg vicino a Colmar, fermenta in anfora e rimane poi oltre un mese sulle bucce. L'Ambre Jaune parte dal Riesling, l'Ambre Rouge da Pinot Noir e Pinot Gris.
A questi si aggiunge la Chapelle 1441 rouge, un Pinot Noir dell'Alsazia; il suo nome richiama l'anno di costruzione della cappella di Riquewihr.














